CONTROLLI NON DISTRUTTIVI
La qualità di un prodotto (fucinati, getti, estrusi, trafilati, laminati), di una lavorazione o di un processo speciale può essere accertata facendo ricorso alle prove e ai controlli non distruttivi. Queste hanno la capacità di ricercare discontinuità conseguenti al processo di fabbricazione, nei componenti e manufatti, senza distruggerli o alterarne l’integrità.
I controlli non distruttivi sono anche usati quali attività nella manutenzione per verificare, dopo un determinato periodo di esercizio, le condizioni dei componenti, la loro resistenza all’usura, allo sforzo e ricercare eventuali discontinuità originatesi in servizio e il loro evolversi
